Podo e liria
Capitolo 1
Podo il bruco avanza su un ramo di nocciolo. «E vai così, con il vento in faccia!» Scivola su una chiazza liscia e batte il fianco sulla corteccia ruvida. «L’ho fatto apposta.» Si aggrappa a una scaglia sporgente, si tira su e riparte. «Più veloce di una formica! Più veloce di una lumaca! Più veloce di…» Colpisce il margine di un petalo, lo sposta e scopre, su una foglia, un bruco raggomitolato che stacca dei fili di seta con le mandibole. «Ciao, io mi
chiamo Podo.»
L’altro bruco solleva il capo. «Io Liria.»
Podo si avvicina fino a sfiorarle le antenne. «Tu non sei verde.»
«Questo lo so.»
«Non sei neppure marrone.»
«So anche questo.»
«Hai sbagliato colore?»
Liria si rannicchia. «Il mio colore è crema.»
Podo prova a trattenersi. Si gira dall’altra parte e si copre le mandibole con le zampette.
Liria piega le antenne. «Ti ho visto.»
Podo non resiste più: scoppia a ridere così forte che perde l’equilibrio e cade all’indietro.
Liria si nasconde sotto la foglia. «Non era divertente.»
Podo sbircia sotto, lei sbuca dall’altro lato, tra due rametti, dove cresce una foglia nuova. Sulla superficie verde brillano tre gocce con i colori dell’arcobaleno.
Podo si affianca a Liria. «L’acqua è mia. Ho sete!» Accelera. La foglia giovane è più avanti, oltre un groviglio di rami. Il ramo si divide in due: uno scende e gira largo intorno al groviglio; l’altro punta diritto alla foglia e a metà si nasconde tra il verde.
«Ehi, bruco del colore…» Podo alza le antenne verso la foglia bassa.
Liria si affaccia dall’apice della foglia. «Del colore cosa?»
«Del colore tuo.» Podo strofina le zampette anteriori e due granelli di polvere cadono sulla corteccia.
Più in alto, tra le foglie, qualcosa si muove.
«Cosa stai guardando?»
Podo irrigidisce le antenne. «Mi era sembrato… niente.»
«Ho sete anch’io.»
«Devo arrivare là.» Podo indica la foglia giovane. «Facciamo una gara?»
Liria ritrae le antenne, esce e raggiunge il punto in cui il ramo si apre. «Da sopra non si vede tutto il ramo.»
Podo si sporge a guardare il tratto spoglio; la foglia giovane resta appena più in basso. «Ma il percorso è più corto.»
«Da sotto ci arrivi lo stesso.»
Podo piega un’antenna di lato. «Vai, vai, magari ci arrivi domani.»
«Fa’ come vuoi.» Liria sfrega le mandibole.
Adesso scegli tu
Podo prova il tratto spoglio, che sembra più rapido? Vai al Capitolo 12
Podo ascolta Liria e scende? Vai al Capitolo 17